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Piccolo Teatro della poesia

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Piccolo Teatro della poesia

Roberto Casati – Poeta
Pubblicato da Condividendo Poesia in Riflessioni e letture · Giovedì 14 Mag 2026 · Tempo di lettura 1:00
Tags: Letture

Stazioni

*
Quando ho tirato il sasso
non immaginavo lo squarcio
il gioco del vento a pelo d’acqua
la ferita da taglio sulla pelle
non ha fermato il volo d’angelo
a protezione di ciò che resta del bacio

nella trama della conoscenza vale doppio
accarezzare d’improvviso il silenzio dei grilli.


*
La notte di Kabul
attraversava file di auto
disperse in qualcosa
che andava oltre il limite
abbracciava anime e corpi
in un bagliore di stelle e mortai

nella fuga tentata hai perso l’innocenza
non ci sarà alcun ritorno dall’aeroporto.


*
Mi appoggio alla linea di confine
accarezzo la nebbia con ciò che resta
inciampo sul limite del campo
cercando di restare in piedi
bagliore sui rami tagliati
abbandonati al gelo notturno

è senza colore l’anima che ci accompagna
nel fuoco che ho di fronte è solo silenzio.


*
Non sono più come una volta i treni
le carrozze adesso
sono un ambiente unico
ascolti la voce decisa ed evidente
di chi seduto nelle prime poltrone
racconta l’ultima conquista amorosa

mancano i colori ad acquerello
della primavera il richiamo notturno della poiana.




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