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"Dalla casa controvento" a Cortili diVersi

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"Dalla casa controvento" a Cortili diVersi

Roberto Casati – Poeta
Pubblicato da Condividendo Poesia in Riflessioni e letture · Domenica 05 Lug 2026 · Tempo di lettura 3 minuti
Tags: Letture



Dalla casa controvento
Lettura dell'autore
Buonasera, Dalla casa controvento è una raccolta nata lentamente, nel corso di alcuni anni. Non racconta una storia nel senso tradizionale del termine, ma raccoglie frammenti di memoria, immagini, luoghi e persone che continuano ad abitare il nostro presente.
La casa del titolo è certamente una casa reale, quella delle radici e degli affetti, ma è anche una metafora. È la parte di noi che continua a resistere al vento del tempo, delle perdite, dei cambiamenti. Da quella casa guardo il paesaggio, ma soprattutto guardo la memoria.
Il libro è costruito come un percorso. Dalle fotografie in bianco e nero dell'infanzia si passa ai colori della giovinezza, poi ai frammenti del presente, fino a una riflessione sul senso stesso della memoria e della poesia.
Vorrei condividere con voi alcune poesie che rappresentano questo cammino.

Lettura
La casa dalle finestre chiuse
rilascia sguardi brevi
scivolano sulla sterrata passi  
l’andare delle ombre
quel segreto sottile che porterà all’oro  
il colore ancora acerbo delle vigne

bimbi giocano nascondendo sorrisi
tra poco si aprirà la porta ai segreti dei nonni.

Il paesaggio che attraversa queste pagine è quello della pianura, dei campi, delle risaie, del fiume. Ma non è mai semplice descrizione. Ogni luogo custodisce una parte della nostra storia e diventa un modo per raccontare ciò che siamo.

Lettura
Ti ho vista nel bosco
nel vento inseguito dall’ultima volpe
senza protezione cercare lo sguardo
sul confine tra casa e fiume
dove ieri cresceva l’ortensia
e noi giocavamo  

adesso sono solo sulla strada del ritorno  
nell’attesa fugge lontano il senso delle assenze.

Credo che il vero protagonista della raccolta sia il tempo. Il tempo che conserva e il tempo che cancella. Scrivere poesia significa forse tentare di trattenere qualcosa prima che scompaia: una voce, uno sguardo, un gesto, una luce.
Per questo molte immagini ritornano: il vento, gli aironi, le ortensie, la neve, le strade di campagna. Sono presenze che accompagnano il fluire della vita.

Lettura
Resta incerto il volo dell’airone
plana nella risaia non ancora bagnata
scambia per errore fragili destinazioni
perde qualcuna delle piume più scure
mi guarda e parla nel silenzio rotto
dal rumore sottile dell’acqua nel fosso

gocce di sangue raccolte in affido condiviso  
segnano il confine e lasciano tracce sull’argine.

Mi piace pensare che ogni poesia sia una piccola forma di resistenza contro l'oblio. Non possiamo fermare il tempo, ma possiamo provare a custodire ciò che ci ha reso ciò che siamo.
Vorrei concludere con la poesia che chiude il libro. È forse quella che meglio sintetizza il senso dell'intera raccolta.

Lettura
Da sempre cerco la verità
in brevi dediche alla memoria
a tu o ciò che ricordo
e a tu o ciò che vorrei ricordare
se la mente non fosse corrotta

nello specchio leggo i vostri nomi
scorrendo con il dito la riga
leggo dai libri questa durata fragile
l’opportuno bagliore che svela
il prossimo colore delle ortensie

eppure è una selva di rovi quel che resta  
senza più nulla da proteggere  
nel giorno che diventa notte  
nel vibrare che ricresce  
sul ramo secco del gelso

così ti proteggerò a caro prezzo
quel che è stato ro o resterà brivido nella mia mano.

Grazie.




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