Dalla mia libreria: Gian Domenico Mazzocato e Antonio Spagnuolo
Gian Domenico Mazzocato – IL LORO NOME È GIÀ URLO – Editoriale Programma – 2020

“…La poesia in questo libro assume un suo forte procedere, fatto di tanti riferimenti, ma puntellata da fulminanti passaggi e da un ritmo fiatato, soprattutto nei poemetti, fino a scorgere un immaginario scintillante e musicale. E c'è una riflessione sulla propria vita, richiamata a un'esigenza di libertà priva di ipocrisie.…”
dalla prefazione di Loretto Rafanelli
MULINI
“Fai attenzione, qui cede!” hai sussurrato,
tenendomi il braccio.
Era l’ansia che ci girava attorno.
Fuggì al cespuglio una folaga,
remigò, regale e indispettito,
lo smergo alaverde.
Al largo, un poco
il cigno tese la candida curva del collo
e si lasciò leggere lo sguardo feroce.
A difesa della tribù,
piuma grigia ancora,
incerto remigare e petulante.
La vecchia macina,
scabra silice infissa al suolo, ammonisce.
Narra la terra
e nume d’acqua solenne e pane.
È un gigante la ruota,
cigola su mattoni sgretolati,
muove l’acqua, per finta.
Antonio Spagnuolo – RIFLESSI E VELATURE – La Valle del Tempo – 2023

“La poesia richiama al disvelamento delle verità nascoste nelle circonvoluzioni cerebrali. Tra coscienza e inconscio, tra realtà e immaginazione i confini fra tempo e sentimenti vengono annullati trascinando l'io nelle forze luminose dell'emotività. Ogni poeta è il primo destinatario della sua creatività. Strumento che cerca in se stesso le ragioni profonde dell'esserci, esplorando tra le regole ferree dell'inconscio e nel labirinto dispersivo della realtà.” dalla quarta di copertina
DANZA
L’immagine della danza turbina nel vento
invita a sciogliere la furia della languida coda
come fa chi grida al capriccio dei monti
e alle lunghe ore del crepuscolo
che invecchiano nella passione.
Sogno concreto il tempo che si ferma
nel brillare di un istante:
ben altra quiete compare a strumenti!
Ricomporre le tue membra
per amare ancora una volta
la carne che avvampa nel sublime.
Inquieto e soleo sono in attesa dell’impossibile.
LA FINE
È stato un lampo lo sciame dei giorni!
Ritrovarsi alla fine a raccattare
le ultime mosse
è una scommessa contro
l’avanzare del nulla.
Sto morendo! Inseguo il tuo profilo
ma vorrei dirti ancora che ti amo.
